Repertorio

I brani in repertorio consentono l’allestimento di varie proposte concertistiche che vanno dalla polifonia sacra e profana rinascimentale e del primo barocco europeo, ad espressioni del canto popolare sino ad arrivare alla musica leggera e contemporanea “neoclassica”.

 

Per ascoltare alcuni brani tratti dal repertorio, si consiglia di visitare le sezioni “VIDEO” e “AUDIO SAMPLES” del sito.

Polifonia Sacra e Profana Rinascimentale e del primo Barocco

Un’epoca aurea quella rinascimentale, soprattutto per l’Italia, gemma splendente in Europa; essa eccelle in ogni campo artistico ed esporta con enorme successo ogni sua arte, e non è un caso che molti dei più eccellenti compositori dell’epoca siano venuti in Italia a perfezionare gli studi in campo musicale (ma non solo), diventando a volte Maestri di Cappella o comunque importanti punti di riferimento in alcune delle più raffinate corti signorili.
L’affascinante repertorio sacro e profano rinascimentale e del primo barocco europeo, toccano quelli che furono i generi più diffusi dell’epoca: dai mottetti che accompagnavano le funzioni liturgiche e le festività nelle maestose cattedrali dei “sacri” maestri Thomas Tallis e William Byrd, al madrigale “colto” di Michael East e Philippe Verdelot, dalla chanson francese dei frizzanti Pierre Passereau e Orlando Di Lasso, ai balletti e villotte italiani di Giovanni Giacomo Gastoldi e Adrian Willaert.

Musica popolare, leggera e Contemporanea “Neoclassica”

La musica leggera, comunque la si giudichi, è in ogni caso una grande protagonista della cultura del nostro tempo, e ci accompagna ormai in ogni luogo dell’azione quotidiana.
Il repertorio comprende rivisitazioni, armonizzazioni ed arrangiamenti di alcuni grandi classici del genere pop e folk di origine quasi esclusivamente americana ed inglese, da James Taylor e Billy Joel ai Beatles, ai quali il Gruppo dedica un significativo tributo proponendo alcuni dei loro più celebri successi.
Da diversi anni il panorama corale mondiale ha conosciuto il rapido affermarsi di alcuni giovani compositori dall’indiscusso e riconosciuto talento, autori di un “nuovo” genere di musica, per questo rinominata e conosciuta come “contemporanea neoclassica”.
Sicuramente uno stile compositivo più “godibile” ed orecchiabile, esso si ispira prevalentemente alla polifonia classica, dalla struttura più o meno semplice, ma dalle armonie suggestive ed emotivamente coinvolgenti.